Identità e letteratura
10 romanzi sull’identità
Dieci romanzi collegati da trasformazione, appartenenza, maschere e memoria per esplorare come si costruisce un’identità.
- Libri
- 10
- Concetti
- 7
Come leggere questa mappa
L’identità non è un nucleo immobile: cambia con il corpo, i nomi, la memoria e lo sguardo degli altri. Questi romanzi mettono in scena persone che si reinventano, vengono definite dall’esterno o scoprono di contenere più versioni di sé.
Mappa interattiva
Esplora libri e concetti
tema
Rappresentazione del sé
Raccontarsi significa scegliere una forma, ma nessuna immagine riesce a contenere interamente una persona.
Orlando
Virginia Woolf
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Connessioni da seguire
Quante persone contiene un io?
Woolf rende l’identità mobile nel tempo; Pirandello la frantuma nelle immagini prodotte dagli altri.
tema
Rappresentazione del sé
Raccontarsi significa scegliere una forma, ma nessuna immagine riesce a contenere interamente una persona.
Orlando
Virginia Woolf
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Connessioni da seguire
Quante persone contiene un io?
Woolf rende l’identità mobile nel tempo; Pirandello la frantuma nelle immagini prodotte dagli altri.
Percorsi consigliati
Corpo, immagine, doppio
Tre trasformazioni che separano ciò che si è da ciò che gli altri vedono.
- 1. La metamorfosi
- 2. Il ritratto di Dorian Gray
- 3. Il talento di Mr. Ripley
Nomi e origini
Dalla memoria traumatica alla possibilità di reinventare l’appartenenza.
- 1. Amatissima
- 2. L’omonimo
- 3. Orlando
Vivere sotto lo sguardo altrui
Invisibilità, frammentazione e conformità quotidiana.
- 1. Uomo invisibile
- 2. Uno, nessuno e centomila
- 3. La ragazza del convenience store
Tocca un concetto per vedere i libri e le connessioni che lo attraversano.
La selezione
I libri della mappa
Ogni titolo ha un ruolo preciso nel percorso: qui trovi il motivo della scelta e i concetti che lo collegano agli altri.
01
Orlando
Virginia Woolf · 1928
Attraversando secoli e generi, Orlando rende l’identità un racconto mobile più ampio delle categorie sociali.
02
Uomo invisibile
Ralph Ellison · 1952
Il narratore è invisibile perché gli altri vedono in lui soltanto le proprie idee sulla razza e sul potere.
03
Il talento di Mr. Ripley
Patricia Highsmith · 1955
Ripley tratta stile, nome e comportamento come strumenti con cui occupare la vita desiderata.
04
La metamorfosi
Franz Kafka · 1915
Il nuovo corpo di Gregor rende esplicita la distanza tra il suo valore umano e l’utilità attribuitagli.
05
Non lasciarmi
Kazuo Ishiguro · 2005
Un destino biologico programmato costringe i protagonisti a difendere nei ricordi la propria piena umanità.
06
Amatissima
Toni Morrison · 1987
Il trauma della schiavitù ritorna come presenza e mostra che ricostruire il sé richiede attraversare la memoria.
07
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello · 1926
Una minima osservazione incrina l’io di Moscarda e rivela le identità diverse che esistono nello sguardo altrui.
08
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde · 1890
Il ritratto conserva ciò che Dorian separa dalla propria immagine pubblica, trasformando il doppio in condanna.
09
La ragazza del convenience store
Sayaka Murata · 2016
Keiko usa il copione del negozio per costruire un’identità funzionale contro la normalità richiesta.
10
L’omonimo
Jhumpa Lahiri · 2003
Il nome di Gogol lega migrazione, famiglia e reinvenzione, anche quando lui tenta di liberarsene.
Leggere le relazioni
Le connessioni più interessanti
Quante persone contiene un io?
Woolf rende l’identità mobile nel tempo; Pirandello la frantuma nelle immagini prodotte dagli altri.
Quando il corpo assegna un destino
Kafka e Ishiguro mostrano corpi ridotti a funzione, la cui umanità resta evidente proprio mentre viene negata.
Essere invisibili, diventare qualcun altro
Ellison racconta l’invisibilità imposta; Highsmith il mimetismo usato come arma sociale.
Il prezzo dell’appartenenza
Keiko adotta un copione quotidiano, Gogol cambia nome: entrambi negoziano la distanza dalle aspettative.
Il doppio che prende il controllo
Dorian e Ripley affidano a un’immagine alternativa desideri e colpe che non vogliono riconoscere.
L’origine che ritorna
In Morrison il passato irrompe come trauma; in Lahiri opera attraverso nomi e legami familiari.
Definiti da fuori
Pirandello ed Ellison mostrano quanto lo sguardo sociale possa sostituire la persona con una proiezione.